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Cosa è il test radiestesico

 

Innanzitutto lo strumento utilizzato è il biotensor o bacchetta radiestesica che, grazie alla sua conformazione, amplifica, come un'antenna, le onde elettromagnetiche emesse dal corpo umano.

 

Questo concetto è indispensabile per comprendere le finalità dell' incontro con il test radiestesico. Infatti il primo passo è valutare la "congruetà elettrica" del corpo ovvero valutare se la nostra pila è ben funzionante e sufficientemente carica. Se c'è congruetà il nostro corpo è in grado di reagire a qualunque forma di aggressione o patologia e quindi possiede le energie sufficienti per autoguarirsi. In questo caso l'operatore fornirà solamente degli aiuti, sotto forma di rimedi o tecniche sul corpo, capaci di velocizzare la guarigione.  

 

L'esperienza però insegna che la gran parte delle persone che si presentano, per la prima volta, alla visita radiestesica si trovano in uno stato di "switch" o di inversione elettrica e quindi nell'incapacità di trovare le giuste risorse di autoguarigione. E qui sta il primo compito del radioestesista ovvero di correggere e di elevare lo stato energetico del paziente eliminando in prima istanza tutte le possibili interferenze esterne, dai metalli, alle geopatie, alle intolleranze alimentari.

È un trattamento di primo soccorso che serve per ridare energia e umore all'utente e creare una fisicità futura sgombra da interferenze e su cui poter lavorare. Con questa prima visita, se rispetterà i consigli proposti, avrà già nelle prime settimane una sensazione corporea diversa e noterà come le funzioni primarie del corpo, da quella digerente a quella ormonale, si modifichino e trovino un diverso assestamento.  

Nelle visite successive l'attenzione del radioestesista si sposta sulla "causa primaria". Questa ricerca rappresenta la vera innovazione della radioestesia e la vera garanzia che la strada del trattamento consigliato sia il più rapido e il più appropriato. Oggi infatti è sempre più difficile orientarsi nel mondo del naturale sommersi da prodotti, tecniche o discipline che hanno la potenzialità di funzionare per tutte le anomalie. Nella pratica invece per ciascuna persona c'è uno, massimo   due percorsi di trattamento veramente efficace, e il radioestesista grazie a una conoscenza multidisciplinare e a un metodo discriminante è in grado di indicarvi la strada giusta.

 

Come si procede?
È sufficiente mettere a contatto il prodotto scelto o eseguire una tecnica corporea e poi verificare se si è ristabilita la congruetà elettrica. Per fare questo si utilizzano "fiale tester" o direttamente i prodotti stessi che, se di buona qualità, possiedono una propria frequenza elettrica e quindi sono capaci di interagire con la persona. Questo concetto è rivoluzionario e si distingue nettamente da quelle cure che recano un sollievo sintomatico o anche una dipendenza dalla cura. La cura sulla causa primaria, voglio ricordarlo, riattiva la capacità di autoguarigione con tempi di risoluzione soggettivi ma sempre con risultati duraturi.
Con la radiestesia si aprono soluzioni terapeutiche che con altre discipline non erano state ipotizzate e può capitare spesso di vedere il paziente incredulo di fronte alla diagnosi. C'è sempre un lavoro associato di consapevolezza sul paziente in cui le soluzioni scelte vengono verificate sul paziente stesso con degli esercizi fisici o delle prove sensoriali. È inutile voler schematizzare tutte le patologie che si possono trattare con la radiestesia. Basti ricordare che ogni volta che avvertiamo un malfunzionamento nella nostra macchina mente-corpo la radiestesia può aiutarci a ristabilire il benessere perduto. La naturopatia si interessa dell'uomo nella sua interezza studiandolo nella sua dimensione fisica,mentale ed energetica.  Queste sono tra loro strettamente  collegate e ciascuna puo' influenzare l'altra. Il naturopata cerca il collegamento con la componente psicologica, non limitandosi a definire un disturbo da "stress" o da "somatizzazione"  ma associa a ciascun stato emotivo un prodotto o tecniche capaci di agire direttamente sul problema. Allo stesso modo affronta gli stati di debolezza energetica come cicatrici, campi elettromagnetici, geopatie  ed altro ancora...  

Ma torniamo all nostro metodo di ricerca, e'  un metodo che si occupa sopratutto di benessere inteso come ricerca del miglior funzionamento corporeo nei suoi meccanismi energetici e regolatori. Nella seduta naturopatica e' importante fare riferimento alla qualita' del sonno e e del risveglio, alle energie espresse durante la giornata, alle prestazioni fisiche e alla capacita' di interagire con gli altri. Nel trattamento si lavora per migliorare la funzione digestiva e mestruale, riequilibrare l'assetto posturale e ridare al corpo il giusto equilibrio nelle forme. Spesso negli incontri facciamo compilare un questionario del benessere che serve a portare l'attenzione sul nostro viver quotidiano e rapportarsi poi con i cambiamenti che derivano dai trattamenti. E questo vale sia per i giovani che per gli anziani che anzi maggiormente sono capaci di apprezzare una migliore qualita' di vita.

 

La Naturopatia utilizza per il trattamento dei vari  disturbi prodotti fitoterapici che hanno una propria frequenza vibrazionale  che si  manifesta attraverso un campo elettromagnetico. La scelta di un rimedio e' sopratutto la compatibilità elettromagnetica tra il rimedio e la persona: un vero e proprio trattamento personalizzato, in base alla risposta che il prodotto evoca al semplice contatto con il corpo.  La naturopatia si dimostra efficace in tutta una serie di disturbi specialmente in quei disturbi cosidetti funzionali, quali ad esempio :

disturbi del sonno
del mestruo e della menopausa
stitichezza e gonfiore addominale
dolori articolari cronici e persistenti
insonnia
stanchezza fisica e mentale
disturbi della circolazione
disturbi dell'alimentazione
tono dell'umore
caduta capelli
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